<< Donne imprenditrici: El Closet de mi hermana >>

Buongiorno!
 
“You just have to pay attention to what people need and what has not been done.” 
-Russell Simmons-
 
Ho letto questo frase in twitter, detta da un imprenditore statunitense, 
 e credo si adatta bene alla storia che oggi mi
piacerebbe raccontarti.
 
Molte ragioni hanno indotto Ursula e sua sorella Maria Josè
a lasciare le loro professioni per dedicarsi alla loro
passione, la moda, fra queste avere
 una mamma che li accompagnava a scegliere i tessuti
e confezionarli così come loro sempre avevano sognato.
Ursula era giornalista di moda in una importante rivista in Perù e Maria Josè, economista
con un incarico molto impegnativo nel mondo della borsa dei valori.
Sono sorelle che da sempre hanno condiviso “el closet“: l’armadio.
Da qua il nome del loro negozio a Lima:
El closet di mi hermana, l’armadio di mia sorella.
Quando si scrive o si racconta la storia di due donne imprenditrici può sembrare
che tutto sia stato facile e veloce, però lasciare la sicurezza di un lavoro nella carriera
che si è scelta non è per niente facile.
Ho chiesto a Ursula e Maria Josè come avevano deciso questo importante cambio
nella loro vita, pochi anni prima,
si guardano e non rispondono subito. Poi:
“Beh! forse abbiamo pensato alla vita che desideravamo, 
e semplicemente lo abbiamo fatto,
sicuramente è stato un atto d’innocenza da parte nostra.”
L’idea del nome, “El closet de mi hermana”, nasce nel 2009
 con le prime creazioni di collane
che le due sorelle vendevano alle colleghe di lavoro nel tempo libero.
Dopo le collane sono arrivati  i capi di abbigliamento che hanno cominciato a
presentare nel loro blog e in una pagina di facebook, indossandoli loro stesse
per meglio mostrare il prodotto.
La strategia di marketing nei social network ha dato
i suoi frutti e oggi Ursula e Maria Josè
propongono ai loro clienti
una collezione nuova ogni mese.
Personalmente non sono “fashion blogger” e non seguo la moda, tuttavia posso
capire quando un negozio o un marchio propone capi “freschi” e con “anima”.
Una color palette che adoro e tessuti diversi
mescolati in maniera “pittorica” fanno
delle collezioni delle sorelle Bertello un “mi piace”.
Riescono a creare un look book avvincente per ogni collezione mensile,
pubblicando le foto in facebook,
mezzo di pubblicità immediata ed effettiva.
Hanno partecipato con successo al Vancouver 
fashion week 2013 e anche al Lima fashion week, dove ho avuto il piacere di assistere
alla loro sfilata.
Passione, dedicazione e un  uso della rete molto professionale fanno che il loro
marchio abbia una storia molto interessante.
Il processo creativo delle sorelle Bertello comincia e finisce con la domanda:
Nos pondriamos nosotras esto?” – “Indosseremo noi stesse questi capi?”
Intuire che cosa desiderano i clienti e creare collezioni ad hoc
che non si trovano nel mercato peruviano hanno fatto
 in poco tempo ha conquistato il cuore
delle ragazze del Perù.


“You just have to pay attention to what people need and what has not been done.” 
-Russell Simmons-
 
Un saluto
 
Cata, visitando donne imprenditrici.


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Lima – Perù – 2013

El closet de mi Hermana
Calle Chiclayo 336, Miraflores

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