[ Biblioteca Luis Angel Arango – Diario di Viaggio ]

Buongiorno e buon fine settimana!
C’era una volta un ragazzo curioso e appassionato di elettronica e telecomunicazioni,
 lavorava nel Banco de la Republica di Colombia,
negli anni in cui il governo aveva portato il
primo computer, il 14.01, ad uso della banca.
Lui era l’incaricato di montarlo!
C’era anche una ragazza appassionata di libri e biblioteconomia,
impiegata nella biblioteca Luis Angel Arango di Bogotà: era metà anni ’60.
Una luminosa e fredda mattina di un mese qualunque, la ragazza doveva andare in un ufficio
della banca dove lavorava il ragazzo.
Lui era seduto dentro il suo ufficio, concentrato nel nuovo computer da installare,
 quando un profumo delicato e floreale attrasse il suo sguardo
verso la porta di vetro smerigliato e vide
il profilo della donna più meravigliosa e bella che mai aveva visto in vita sua.
Era lei, la ragazza, la bibliotecaria!
Uscì di corsa per vedere quale dea potesse essere, le parlò e in quel momento si rese conto che lei
sarebbe stata la madre dei suoi figli…
… il ragazzo era mio padre e la ragazza mia madre…
Questo blog è anche il mio diario di viaggio, il mio cassetto dei ricordi.
Sì, è pubblico, e forse per qualcuno potrebbe sembrare strano, ma è da tempo
che penso che condividere le nostre emozioni sia inoltre una terapia meravigliosa.
La biblioteca Luis Angel Arango rappresenta per me il luogo dove mio padre e mia madre si
sono innamorati, quindi un posto dove magari la mia anima bambina rideva e diceva:
guarda, loro saranno i miei genitori!
C’era una volta una blogger che raccontava piccoli aneddoti in rete!
Un saluto
Cata, blogger!
[ photos by Catalina Alvarez photography ]
Ps: se volete leggere qualcosa sulla storia della biblioteca potete leggere un capitolo del libro di mio marito.
 
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