[ Riflettere ]

Ogni volta che accade una calamità naturale, che muore o si ammala un caro amico, che qualcuno viene ucciso o ferito gravemente, riflettiamo sulla fragilità della vita.
La morte o la paura di essa spinge a fermarci e riflettere.
Ballare sotto la pioggia, fare un picnic in un pomeriggio di agosto, essere dolci con noi stessi, cercare sempre soluzioni e non colpevoli, essere grati per quello che abbiamo in questo momento sono cose che dovrei fare e pensare tutti i giorni e non solo quando accade una calamità: tutti i giorni sono preziosi e dovrei viverli come se fossero gli ultimi.
Nessuno può sapere quando sarà il suo ultimo respiro, ma tutti possiamo scegliere di vivere con allegria, possiamo scegliere da che prospettiva guardare la vita e possiamo celebrare ogni giorno il miracolo di essere vivi.
Sedermi al mio tavolo di lavoro con una tazza calda di tè e un fetta di torta al caramello è una ottima maniera per celebrare che oggi sono viva e ho salute. 
Buona giornata
Ps: capisco la paura e penso a tutte le persone nella zona del terremoto in Italia.
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